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si accettano sbattimenti a buon fine...

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*loading* ovvero, la dolce Sophie&la misteriosa scomparsa del Contatore...

 
giovedì, 16 febbraio 2006

Ignorare l’ignoranza
 
Lo vorrei. Oh se lo vorrei!
Non potete immaginare quanto sarebbe più serena la mia esistenza se potessi ignorare quello che mi circonda e che, quasi sempre, mi fa arricciare il naso indispettita, indignata, sconvolta fino alla viscere e anche, devo ammettere, terrorizzata. Già, perché mi domando cosa verrà dopo, quali danni subiranno le generazioni della cultura visiva – di più rapida assimilazione, ma anche dolorosamente molto meno profonda di quella verbale -, le generazioni cresciute in questo allucinante scenario italiano dell’aummaumma portato all’estreme conseguenze, dell’individualismo strascinato fino al menefreghismo, dell’autosufficienza stiracchiata fino al farcela rosicchiando il più possibile all’altro, se possibile inconsapevole.
E ogni volta mi sembra che non sia più possibile, cazzo. Ogni volta sto qui a spaventarmi e mi dico che, cazzo, gli stessi dubbi devono averceli avuti in tutte le generazioni: tutti pensavano di essere alla fine, di aver toccato il fondo, che peggio di così non poteva andare, tutti temevano conseguenze e danni irreversibili alla società e alle persone, e invece…e invece?! No, in effetti non avevano tutti i torti, i cari vecchietti di quelle generazioni lì…
Ma il cuore delle mie lamentele quotidiane, questa volta, riguarda quello che sento quando le mie orecchie, libere mentre le mani si danno da fare tra attività domestiche dalla brava casalinga - studentessa - dog sitter in cui mi sono evoluta, svolazzano tra trasmissioni radiofoniche e rassegne stampa e dibattiti televisivi. Si parlava di come attrarre a sé l’elettorato indeciso e…beh, io non credo di essere in par condicio, no?! Cazzo vogliono da me, io dico quello che mi pare. Ci sono un sacco di vantaggi nel non essere Bruno Vespa, oltre al fatto di non avere l’aspetto, la personalità e il karma di Bruno Vespa. Comunque, che cazzo vuol dire attrarre l’elettorato?! Ma perché mi devono umiliare sempre così tanto, eh?! Perché io non posso continuare a pensare che la mia vita, il mio futuro, la mia stabilità possa essere affidato a qualcuno che non sia scelto da un branco di indecisi sulla base della simpatia, dei difetti di pronuncia, della forma del mento [a culetto oppure a punta] o della migliore barzelletta raccontata?!
mioddìo, perché io rabbrividisco e vomito a questo pensiero?!
Ché per me la politica è e dovrebbe essere una cosa seria, sacrosanta serietà! e fregan cazzi se nel salotto della Mara la serietà non ci sta bene: distruggiamoglielo pure, il salotto, a colpi di machete e torce incendiarie e pitbull sguinzagliati tra cuscini e divani e ballerini, alla Mara, se è a causa sua che si è costituita quella banda di deficienti, così rincoglioniti da ridursi a scegliere…o meglio da costringere noipersoneserie a subire la loro stupida scelta effetuata in base al colore della cravatta o alla lunghezza delle gambe o a quanto gli sudano le ascelle o a come rispondono a Giuliano Ferrara [beh, insomma, su questo dovrei rifletterci…], quelli che devono guidare ‘sto paese! È come se creassimo il Ministro dei Nomi per Tutti e ci mettessimo quello che ha chiamato il figlio Luigi Luigi o Rosa Chiappa, capito?! Quello è un deficiente, va internato e non gli si fa decidere nulla! Perché è scemo.
Ma mi dite cosa c’entrano le strategie di marketing con la nobile arte della politica?! Le tecniche che già furono dei sofisti, quelli che si facevano pagare soldini sonanti e sporchini per trasformare un discorso perdente in vincente e viceversa?!
Cazzo, è sulla base dei valori che si sceglie! Sono i valori, le priorità della vita, quello che ritieni più importante che danno il senso dell’appartenenza politica! Voglio dire: per te è fondamentale la sicurezza, la tutela della proprietà privata, la libertà di investire dove e come vuoi pagando poche tasse?! Occhei, allora vai a metterti là a destra. Tu invece vuoi uno stato sociale che non abbandoni gli ultimi a se stessi e tuteli le classi lavoratrici e non discrimini sulla base di privilegi discutibili o differenze individuali?! Perfetto, vai a sinistra. Tu dici che i gay non dovrebbero sposarsi e le donne non dovrebbero abortire?! E perché non vai a farti i cazzi i tuoi da un’altra parte, rompicoglioni d’un cattolico opinionista?!
Insomma, anche i bambini lo saprebbero fare, con un paio di fazzolettini colorati!
allora basta, dico: almeno non fatemi sentire così stupida, così violentata nel profondo in ciò a cui credo, merda. Che già sentir parlare i politici tra loro è….cazzo, da quando è sorta Forza Italia è diventato per me un trattenere a forza i conati…un chiedere continuamente al mio povero partner attonito: “Ma la gente non se ne rende conto? Non vedono che questi non dicono assolutamente nulla? Che si limitano ad affastellare paroloni, così, a’mmuzzo?!”…ma…ma non dovrebbero parlare di qualcosa di reale, concreto, di
problemi…no, non posso credere, sempre, ogni volta, che siano i meccanismi della politica, che si corrompono e devono passare anche attraverso queste scappatoie…no: questa gente ha reso la politica uno scambio volgare [molto più volgare del mio personalissimo e adorabile turpiloquio] di bassezze tra viscidi ignoranti arricchiti a cui preme solo proteggere i loro ingiusti privilegi e coprire i loro loschi affari, di quelli che se li avessi vicini a tavola gli vomiterei nel piatto.
Checcazzo.
Non so più come sfogarmi.
Gli indecisi.
Ma pensa te…

Sembra talco, ma è... sophieapart all'alba delle 14:07 | link | commenti (8) |
apocalitticannella, ragazze contro, sophie per il sociale

giovedì, 22 settembre 2005

quando il tuo corpo, la tua libertà e la tua vita dipendono dalle opinioni di un manipolo di stronzi bigotti oscurantisti...

ma guarda tu se proprio adesso che mia sorella Sophie [con la scusa che studia e lavora e non ci ha mai tempo, maaaaai tempo, ma io mica ci credo, sa'?!] si dà alla macchia, doveva spuntarmi la coscienza critica. e fa un male, ma un maaaaale, proprio all'altezza del fegato.

infatti, la folgorazione mi è arrivata durante un aperitivo, intorno al quarto o al quinto Cosmopolitan on the rocks [che ero anche un po' stanca di stare così in equilibrio] accompagnato da trionfo di crudité, quando la mia amica Mèri è arrivata tutta trafelata anche lei on the rocks per lèppi.

era addirittura così trafelata, per dirvi come stava messa, come non poteva proprio farcela, che aveva le décolleté della scorsa stagione. qué orror! vabbè, ci ha prese da parte a me e alla Giusi [che viene da una famiglia un po' bigotta lei, poverina: i suoi sono dell'opium dei!] e ci fa:

"oh, raga! mi sa che sono rimasta incinta!".

potete immaginare la faccia che abbiamo fatto io e la Giù. vabbè,  io ero la più carina delle due, ma è ovvio: ho seguito un corso di Espressionismo Facciale, in cui mi hanno insegnato tutti i segreti di Lang e Wiene per fare sempre la faccia giusta al momento giusto, ma questa è un'altra storia.

fatto sta che quella bigottona della Giù, le fa:

"ecco, se non ci avevi tutta quest'ansia demoniaca di scopare col tuo ragazzo e aspettavi di farti sposare come tutte le brave ereditiere cattoliche, non ti sarebbe mai successo. tiè!"

non l'avesse mai detto! ma il problema è che la Giù, essendo così profondamente e irriducilmente cattolica, è un po' spietata: cercate di capirla!

in compenso, la Mèri, che oltre ad essere una gran puttana è anche una gran figlia di puttana, le risponde:

"ma pensa tè sta pezza d'una stronza, oh! intanto non era il mio ragazzo, ma un manico qualunque che guidava una cilindrata sopra i 2000 e mi ha offerto da pippare tutta notte. e poi, brutta pedofila che t'intrufoli nei confessionali per toccare i bambini poveri, le tue opinini di merda ti faccio vedere io dove te le puoi infilare. e stai sicura che, con questo metodo, incinta non ci rimani di certo!"

e siccome la Giù non è una a cui piaccia troppo ascoltare le idee degli altri, essendo sempre appunto così terribilmente cattolica, e siccome aveva anche tutti i lineamenti disordinati dallo sciòck ed era proprio bruttarella con tutto quello scandalo e quei dissapori sparsi sul viso, la Mèri ha iniziato a sfotterla e le due hanno preso a mordersi e graffiarsi.

e così, sono dovuta intervenire io a fermarle prima che si strappassero i vestiti o si rompessero le unghie. con quel che costa oggi una manicure ben fatta...

fatto sta che da questa brutta faccenda ho imparato due cose:

1) innanzitutto, che tante volte sarebbe bene che i cattolici le loro opinioni se le tenessero per sé;

2) in secondo luogo che non è giusto fare sesso quando si è troppo giovani per prendersi le responsabilità che ne conseguono.

in compenso, se invece della penetrazione vaginale decidete di darvi al sesso anale, spergiurando e sottoscrivendo di non essere omosessuali [poiché in quel caso la chiesa vi condannerebbe comunque e la Mèri non vi presterebbe più le sue trendissime tisciort glittering], il rischio gravidanza è scongiurato e il divertimento assicurato comunque.

amen.

Sembra talco, ma è... LucyCannella all'alba delle 17:29 | link | commenti (20) |
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martedì, 06 settembre 2005

Gli avvincenti fotoromanzi di Berlusconia… 

 

In rete mi imbatto in una lodevole INIZIATIVA ANTI – SGARBI…  

 

lo stesso Sgarbi  che, dopo aver definito assassini i giudici del pool di Mani pulite, dopo aver letto, in una trasmissione televisiva su un canale di Mediaset, una lettera anonima in cui il giudice Giancarlo Caselli veniva indicato come il mandante morale dell’omicidio di don Puglisi e dopo altre innumerevoli bassezze di cui leggerete poco sotto, ha avuto la faccia di tentare di presentarsi alle politiche del 2006 con la Margherita :  

 

Da OneMoreBlog.org:

E’ inarrestabile il flusso di uomini e sigle politiche che in queste settimane stanno trasmigrando dalla Cdl all’Unione. Oltre ai socialisti di Craxi e De Michelis adesso c’è anche Vittorio Sgarbi. L’ex sottosegretario ai Beni culturali di Berlusconi col suo Partito della Bellezza si è accordato con Francesco Rutelli per presentarsi alle prossime politiche unito alla Margherita e all’Unione. Spera di ottenere 5 parlamentari al proporzionale.                                                                                                 Giornale.it

«Se l’Unione dovesse accettare l’arrivo di Sgarbi, io non voterò più per il centrosinistra. Lo so che un voto in meno o in più non sposta nulla, lo so che c’è chi alzerà le spalle, ma visto che a me viene data la possibilità di esprimere un dissenso, lo esprimo. Mi era già parecchio difficile votare per una coalizione in cui Fassino se la intende con tipi come Rutelli e Mastella, ma Sgarbi, ecco, sarebbe davvero troppo»  Marco Travaglio

 

Marco Travaglio commenta il passaggio di Sgarbi alla margherita

Sgarbi & Cicoria
di Marco Travaglio
Uno aspetta angosciato per quattro anni che il regime se ne vada a casa per cancellarne le vergogne e ripartire da zero, cioè da livelli di media decenza, poi viene a sapere da chi forse verrà dopo che: «sarebbe sciocco annullare tutta la riforma dell' ordinamento giudiziario», anzi questa va «recuperata con qualche modifica» (Giuseppe Fanfani, Margherita); «dire separazione delle carriere non è un'offesa e oggi ci sono le condizioni per farla» (Sandro Battisti, Margherita); «bisogna affrontare il tema della separazione delle carriere» (Paolo Cento, Verdi); occorre «una separazione netta delle carriere fra inquirenti e giudicanti» (Enrico Buemi, Sdi); «nella riforma Castelli ci sono alcuni punti positivi e sarebbe un grave errore arrivare al governo e dedicare la legislatura ad abrogare le leggi» berlusconiane (Giuliano Pisapia, Rifondazione); «nella Castelli ci sono spunti positivi» (Guido Calvi, Ds). Così Massimo Brutti, responsabile giustizia Ds, si ritrova pressochè solo a chiedere quel che invocano tutti gli elettori: e cioè di «azzerare tutto».  Uno aspetta disgustato per 13 anni il giorno in cui un personaggio come Vittorio Sgarbi non metterà più piede in Parlamento, e quando la prospettiva si fa concreta perchè non lo vuole più nemmeno Bellachioma, ecco farsi avanti Er Cicoria, al secolo Francesco Rutelli, a offrirgli alcuni collegi sicuri (per lui e per i suoi preziosi amici, o amiche),  in aggiunta a quelli già pronti per altre prestigiose new entry margheritiche, da Manca a La Ganga 

 

Il 27 febbraio '94 Sgarbi diede dei «furfanti» a Rutelli e ai suoi assessori, che lo querelarono. Il 19 marzo '98 definì Rutelli «incompetente». Il 10 maggio '99 tornò a insultare Rutelli, che tornò a querelarlo. Il 26 ottobre 2001 lo definì «ignorante irrecuperabile e irreparabile». Il 12 marzo 2004 giudicò «catastrofica» la relazione di Rutelli al congresso dei Dl: «Relazione priva di ogni contenuto, passione, verità e bellezza. Relazione inferiore allo stesso Rutelli, il che è davvero impressionante». Infatti ora Rutelli se l'è preso nella Margherita. Ma almeno è garantita la continuità col berlusconismo in materia di giustizia e di etica, essendo il critico d'arte un noto calunniatore di magistrati antimafia e anticorruzione, condannato con sentenza definitiva a 6 mesi di carcere per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato (in tre anni di «lavoro» alla Soprintendenza di Venezia, si presentò in ufficio due giorni). I «valori», in casa Margherita, valgono per l'embrione e le coppie gay. Quanto al VII comandamento, si sorvola. Un po' di pane e cicoria fa bene anche agli elettori, se no si abituano troppo bene.

Uno spera almeno che, con quello che ha scoperto la magistratura e con quel che continuiamo a pagare per il debito pubblico degli anni 80, la si faccia finita per sempre con il craxismo. Invece, ecco affacciarsi l'avvincente prospettiva di un imminente arrivo degli eredi di Bettino. I figli d'arte. C'è chi non dorme la notte, fra gli elettori del centrosinistra, nel timore di non poter votare nemmeno nel 2006 per la simpatica Stefania e per il noto statista Bobo. Ma, se facciamo i bravi, ci regalano pure De Michelis (due condanne, una garanzia). Come dice Ugo Intini, «abbiamo davanti a noi un'opportunità importante, che in qualche modo riprende il disegno politico di Craxi». Sono soddisfazioni. Uno aspetta con raccapriccio quattro anni che se ne vada a casa questa Rai di regime, e quando sembra mancare poco al gran giorno ecco il Komandante Kurzi lanciare in un'idea geniale (si spera per scherzo): «Quasi quasi confermiamo Cattaneo». Ma sì, quello che ha chiuso «Raiot» di Sabina Guzzanti e «Cyrano» di Massimo Fini. Quello che ha messo alla porta un vicedirettore, Oliviero Beha, colpevole di aver chiesto spiegazioni sugli scandali delle pubblicità occulte nei programmi sportivi (in Germania, per un caso analogo, i giornalisti marchettari sono finiti in galera). Quello che ha proseguito l'opera di Saccà come esecutore materiale del diktat bulgaro contro Biagi, Luttazzi  e Santoro. Quello che voleva «cacciare a calci nel culo» la Annunziata. Quello che ha trasformato la Rai in un gigantesco servizio d'ordine del premier, con cinegiornali degni della Pravda o della Stefani. C'è da sperare che il prelievo della saliva previsto dal pacchetto antiterrorismo non si estenda agli italiani. Altrimenti, alla Rai, ci vorranno le idrovore.

 

Da l'Unità del 23 luglio 2005.

 

Lettera di Sgarbi a l’Unità in risposta a Travaglio 

 

Sgarbi: quello che Travaglio non dice
Egregio Direttore,
con riferimento a quanto scritto ieri dall'Unità (pag.9. Titolo della rubrica: "Sgarbi & Cicoria….") Le chiedo, ai sensi della legge sulla stampa, di ospitare questa replica per far conoscere ai lettori del Suo giornale la storia e l'impegno civile, garantista, libertario, umanitario, artistico e culturale di Vittorio Sgarbi, volutamente ignorati nei suoi articoli falsi e diffamatori dal solito Marco Travaglio. Nel 1994, insieme al mio amico e collaboratore Franco Corbelli, ho fondato il Movimento Diritti Civili. In questi oltre 11 anni insieme a Corbelli ho condotto mille (sottolineo 1000!) battaglie civili, libertarie, garantiste e umanitarie in Italia e all'estero (tutte documentate con nome, cognome, città e anno nel sito www.diritticivili.it). Con le nostre lotte a favore di una bambina, Carmela Parisi di Boscoreale (Napoli), cresciuta in… cella con la mamma detenuta, abbiamo fatto approvare dal Parlamento della Repubblica una legge di grande civiltà e umanità, quella che evita il carcere alle madri detenute con bambini da assistere (oggi sono infatti previsti gli arresti domiciliari per queste donne); abbiamo fatto scarcerare una cinquantina di detenuti, tutti poveri cristi, malati e spesso anche innocenti [!!!], gente senza volto, sepolti vivi nelle carceri, arrestati a volte per piccoli reati; abbiamo condotto innumerevoli battaglie civili per una giustizia giusta e umana, a volte forse con qualche esagerazione [!!!!!], ma in un contesto e in un momento storico particolare e drammatico per il Paese (come si possono dimenticare gli oltre 30 suicidi in carcere di indagati per l'inchiesta Mani Pulite?) [?!?]; abbiamo fatto concedere (dopo una battaglia durata oltre due mesi) nell'agosto 2000 dal presidente della Repubblica, Ciampi, la grazia a un giovane emigrante calabrese [?!?], Natale Stramondinoli, arrestato (nel giugno 2000) perché renitente alla leva nel lontano 1983; abbiamo allestito un aereo cargo, carico di aiuti alimentari per bambini etiopi che lunedì 17 febbraio 2003 (come ha anche ricordato con un trafiletto la stessa Unità, alcuni giorni dopo) che personalmente, io e Corbelli, abbiamo consegnato all'aeroporto di Roma all'ambasciatore dell'Etiopia in Italia; abbiamo fatto concedere l'asilo politico al giovane patriota cubano Oriel De Peraza condannato a morte dal dittatore cubano Fidel Castro; abbiamo risolto oltre 500 (sottolineo cinquecento!) casi umani [!!!] di povera gente (malati, disabili, persone indigenti, vittime di ingiustizie, poveri immigrati…); abbiamo promosso numerose campagne di solidarietà per aiutare e far operare bambini malati (come i due fratellini serbi non vedenti, Marko e Branko)… A parte questo impegno per una giustizia giusta e umana e per la solidarietà credo sia superfluo ricordare le mie battaglie condotte in questi anni a difesa del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese, pagando per questo anche un duro prezzo: la cacciata dal governo Berlusconi. La polemica con Francesco Rutelli era relativa alla copertura dell'Ara Pacis, l'Altare della pace, uno dei monumenti più importanti dell'antica Roma. Di tutto questo e del mio impegno per Palazzo Ducale di Urbino, per gli Uffizi, per Piazza Armerina, per il centro storico di Cosenza e per cento altre mie conquiste artistiche e culturali negli scritti di Travaglio non c'è traccia!
Come non c'è traccia, negli stessi articoli, del mio impegno a favore del centrosinistra alle ultime elezioni regionali, con la candidatura di diversi miei amici [!!!] nelle liste dell'Ulivo, in alcune regioni meridionali. Le chiedo: è questo il modo di fare un'informazione corretta? Un qualsiasi Tribunale onesto di questo Paese non può che condannare Travaglio per i suoi articoli falsi, velenosi e diffamatori. Un cordiale saluto
Vittorio Sgarbi

 

da l'Unità del 24 luglio 2005

La risposta di Marco Travaglio:

Ricordo perfettamente, una per una, tutte le meritorie e umanitarie battaglie di Vittorio Sgarbi contro i magistrati di Mani Pulite, che lui definiva meritoriamente e umanitariamente “assassini”, e contro Gian Carlo Caselli e i suoi Pm antimafia di Palermo, che lui definiva meritoriamente e umanitariamente “mafiosi” e “assassini”, sempre sulle televisioni e sui giornali di Silvio Berlusconi.
Non ricordo, invece, alcun caso di suicidio in carcere di indagati di Mani Pulite, per il semplice motivo che se li è inventati meritoriamente e umanitariamente il poco onorevole Sgarbi.
Mi auguro che anche gli elettori del centrosinistra, nel malaugurato caso di una sua candidatura, conservino buona memoria.
 

 

Tutto è bene quel che finisce senza Sgarbi in lista…

Ancora Marco Travaglio su l’Unità:

Dopo un tira e molla durato qualche giorno si e' arrivati al dunque. Vittorio Sgarbi non sara' candidato alle prossime primarie dell'Unione. Motivo ufficiale: Sgarbi è stato sottosegretario ai Beni culturali nel governo Berlusconi.
Sarebbe bastato anche meno, attenersi a quel
Codice Etico che da tempo invocano Biagi, Sylos Labini, Travaglio, Tabucchi, Sartori, Veltri, Di Pietro e tanti altri che vieterebbe la candidatura almeno ai condannati in via definitiva. Ma questa e' un'altra storia, di un'altra Italia.
Ma torniamo a Sgarbi che, a parte le calunnie e le diffamazioni che da dodici anni diffonde a piene mani contro i migliori magistrati d'Italia ed in difesa dei peggiori corrotti e mafiosi, ha una condanna definitiva a 6 mesi di reclusione per truffa pluriaggravata ai danni dello Stato, cioe' del ministero dei Beni Culturali di cui era viceministro.
Illustrando i nobili motivi che l'hanno portato a voltare gabbana dichiara: "Non è che mi offro al centrosinistra per salvarmi il culo, comportamento fra l'altro legittimo. Ma offro, stando a calcoli prudenti, lo 0.5% dei voti"
Questo si che e' altruismo. non e' che andava in cerca di un seggio sicuro per guadagnarsi quella preziosa immunita' parlamentare, visto che la sua condanna non e' piu' coperta dalla sospensione condizionale della pena. No, non e' per questo. Lui, porta voti (detto da lui sembra essere piu' nobile come motivo).
E gia', infatti, sembra che Sgarbi abbia una famiglia numerosa.
Ecco un turbinio di bestialita' (con tutto il rispetto per le bestie) da lui diffuse:

Io di figli ne ho tre ufficiali e uno dubbio: c'è anche un bambino che mi ha visto e mi è venuto incontro chiamandomi papà, ma non so bene come stanno le cose (11-5-2003)

Se una ragazza rimane incinta mica può disfarsi di un figlio di Sgarbi: è un patrimonio (8-9-2003)

poi a proposito di destra e di sinistra:

Bossi deve tornare con il Polo per fare a pezzi i cattocomunisti che sgovernano il paese (28-1-1999)

Una sinistra disperata e criminale dalla sensibilità fascista (1-2-2001)

Noi restiamo alleati organicamente del Polo, perchè non siamo come certi alleati che vanno e vengono (10-2-2001)

Non posso permettermi di fare il giochetto e passare all'Ulivo. Prodi è bollito (26-10-2003)

Berlusconi dovrebbe puntare su gente come la Fallaci , Feltri, La Malfa e me (6-3-2005)

Infine quest'anno lancio' l'idea con Ferrara e
Fallaci del Partito dell'Orgoglio Occidentale



Il fatto e' che, nella fretta del trasloco, s'e' scordato qualche passaggio intermedio. Come quelli che partono per le ferie e lasciano accesi il gas e la luce. Gli e' proprio mancato il tempo per aggiornare il suo sito internet, che continua a riportare in copertina la sua campagna elettorale per le elezioni europee del 2004, ovviamente con la Casa delle Liberta'. Inoltre ha seguitato inavvertitamente a collaborare con il Giornale di Berlusconi, dove tiene una rubrica settimanale. Pare si sia pure scordato di rassegnare le dimissioni da assessore «esterno» ai Grandi eventi del comune di San Severino Marche, in una giunta ovviamente di centrodestra. Esterno nel senso di platonico, visto che alle riunioni di giunta di San Severino non lo vedono più da anni. Ma insomma, un assessore del Polo candidato dell'Ulivo è uno spettacolo che ancora mancava.

 

da l'Unità del 2 settembre 2005,

 

riportato da RadioOut e da marcotravaglio.it

 

Sophie plaude e si prostra ai piedi dei creatori di questo irrinunciabile bannerino, oltre a segnalare altri riferimenti e post sull'argomento, su <radio.out>,  Bananabis e in particolare, sempre su OneMoreBlog:


28 luglio 2005 - Ecco chi ci mettiamo in casa
28 luglio 2005 -
Giriamogli le spalle

27 luglio 2005 -
Come conciliare

24 luglio 2005 -
Gli Sgarbi non si dimenticano

23 luglio 2005 -
Sgarbi e cicoria


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mercoledì, 27 luglio 2005

summer time

[an'the livin'is easy]

[andate in vacanza, forza! di cosa vi preoccupate?! la politica?! naaaa, quelle sono cose complicate, lasciate fare a nnnoooooi, che siamo professionisti, e andatevi a riposare, stessa spiaggia stesso mare, via dall'afa, via! che poi vi dà alla testa e magari cercate di capire quello che stiamo facendo nnnooooooi e finisce che vi confondete...via, via. ci pensiamo noooooi...]

...::prego astenersi dalla lettura deboli di cuore, donne incinte e giovani che credono ancora in qualcosa, anche se solo flebilmente::...

1)    Il presidente della Repubblica alla fine ha firmato: la riforma delle giustizia voluta dal Guardasigilli Castelli e da Berlusconi adesso è legge.

Il Ddl che riforma l'ordinamento giudiziario italiano era stato approvato in via definitiva dalla Camera la settimana scorsa dopo che sul testo era stato imposto dalla maggioranza il voto di fiducia che aveva messo definitivamente a tacere i mugugni interni alla Cdl e soprattutto ogni possibilità di modifica da parte del Parlamento e anche del Csm. Il tutto malgrado le forti contestazioni del sindacato dei magistrati che ha organizzato uno sciopero delle toghe prima del voto, il quarto contro la legge.

Dopo la firma del Presidente della Repubblica, la legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale ed entrerà in vigore quindici giorni dopo la pubblicazione.

2)     Una norma  infilata alla chetichella in un decreto omnibus, conferisce poteri di polizia giudiziaria all’esercito italiano. 

Soldati che, mitra spianati, controllano i documenti, fanno posti di blocco, persino possono fare perquisizioni ma non in case, solo su strada. Basta che entro 48 ore un giudice ne convalidi l’operato. Si tratta dell’articolo 12 ter, cioè di un emendamento inserito nel decreto omnibus sulla pubblica amministrazione all’esame da oggi della Camera, dopo essere stato approvato dal Senato, ma senza questa norma. Non fa dunque parte del pacchetto Pisanu (che forse sarà presentato in giornata al Senato) su cui il centrodestra sta litigando da giorni senza trovare un accordo. Spunta insieme a norme varie, dalla proroga del patentino per i ciclomotori alle assicurazioni obbligatorie per gli sportivi dilettanti.

Si tratta in realtà di una norma già in vigore nella Legge 128, ma in questa norma votata nel pacchetto pubblica amministrazione da Palazzo Madama c’è un’ulteriore aggravio dei compiti dell’esercito, che potrebbe anche condurre – appunto – perquisizioni giudiziarie, quindi entrare nelle abitazioni delle persone sospettate. Una norma da Stato di polizia, che evoca i regimi quelli veri, oltretutto se a questo si aggiungono le norme di prolungamento del fermo di polizia giudiziaria. A lasciare perplessi gli addetti ai lavori è in particolare anche la formulazione del comma 1 bis del decreto laddove si spiega che il personale dell'esercito "completa gli accertamenti".

Intanto il "pacchetto antiterrorismo" del ministro Pisanu (che tanta fatica e compromessi è costato alla maggioranza) dovrebbe essere presentato in giornata al Senato. Ma viste le incertezze, i litigi e le continue uscite della Lega che non sembra ancora soddisfatta di quanto strappato a Pisanu, il presidente della Camera Casini prova a incalzare il governo sull'approvazione del dl «entro la prossima settimana».

stralci di articoli da l'unità online.

Sembra talco, ma è... sophieapart all'alba delle 10:18 | link | commenti (32) |
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giovedì, 30 giugno 2005

lui è peggio di me

penso che l'Italia sia un Paese in cui non si è mai troppo coglioni,

se uno come Bruno Vespa guadagna 1.187.000 euro all'anno.

[dalla Rai, tra l'altro.

e almeno questo, in effetti,

un po' coglioni dovrebbe far sentire noi...]

allora c'è speranza per tutti.

...o no?!

Sembra talco, ma è... sophieapart all'alba delle 19:53 | link | commenti (23) |
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domenica, 26 giugno 2005

io dico "la mia libertà"...

tu dici "la mia libertà"

F e R camminavano tenendosi per mano nella strada principale della cittadina.

il sole era spento, i lampioni accesi.

le vetrine si lasciavano intravedere dietro le serrande abbassate, perciò ogni pochi passi R fermava i suoi occhi su qualche oggetto bizzarro in cui loro - i suoi occhi - trovavano  mille adorabili motivi d'attrazione.

ogni tanto si abbracciavano.

erano innamorati, e si sa: gli innamorati s'inteneriscono di fronte alle debolezze e ai piccoli vezzi senza senso dell'oggetto del loro desiderio. così ci scappava anche un bacio, dolce, leggero, appenappena.

in strada non c'era più nessuno, quasi.

in settimana, d'altronde, chi vuoi che ci sia in giro?!

"tossici, barboni, extracomunitari, ricchioni..."

"una volta non eravamo così...una volta il mondo era diverso..:"

"...gentaccia. uno schifo. roba che le persone normali non possono più mettere piede fuori casa, dopo una certa..."

"una volta ci piaceva passeggiare, credo. prima della televisione la gente si guardava in faccia, passeggiando. ora..."

"ti pare? e poi siamo noi che paghiamo le tasse. noi  che paghiamo le strade su cui quegli animali pisciano e cacano..."

"chissà. forse il mondo che non abbiamo conosciuto era più vivibile. forse in quel mondo c'era più spazio per la piccolezza di un essere umano, forse..."

"...noi che dobbiamo sopportare quegli abominii della natura. e che i nostri bambini debbano vedere quelle schifezze. hai capito?! bisogna fare qualcosa. se non ci pensa il Governo spetta a noi fare qualcosa..." 

"...forse in quel mondo due froci come noi non avrebbero potuto passeggiare liberamente mano nella mano per le strade.."

"come quelli, li vedi?! guarda quei due...guarda quelle checche, quel vomito di cane...MI FATE SCHIFO, avete capito?! ricchioni dimmerda! porcatroia, adesso vi faccio cacar sotto io, figlidiputtana..."

 M e P camminavano a testa alta, fieri, distanti uno dall'altro, orgogliosi di loro stessi.

il sole era ancora lontano dal sorgere, ma le strade, ora, erano un po' più pulite, grazie a loro.

la libertà della gente

- libertà di non vedere, di non dover assistere all'abominio, al peccatocontronatura -

era salva, ancora una volta, grazie a loro.

giustizieri, sì.

era così che si consideravano.

e per lavarsi il sangue di dosso, con quel retrogusto acre che brucia la coscienza, niente di meglio che un'altra boccia di whiskey.

"della stessa marca della bottiglia che abbiamo spaccato su quelle teste di frocio, però"


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venerdì, 24 giugno 2005

nausee

"ora sono gli stomaci a dominare il mondo, il cervello non è più l'organo privilegiato, e non lo sono nemmeno gli organi sessuali, anche loro hanno fatto il loro tempo, adesso è il momento degli stomaci e gli stomaci sono uguali dappertutto, nel mondo."

da: "Quattro amici", D. Trueba

a ognuno l'epoca che merita.

spero ai nostri figli non tocchi quella degl'intestini.

ma se i cattivi non saranno al più presto sconfitti e allontanati dal potere ed esiliati e al limite redenti attraverso millenaria purificazione,

chi salva più le povere anime che siamo?!

Sembra talco, ma è... sophieapart all'alba delle 09:40 | link | commenti (27) |
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